Oltre i silos: l’anima dietro OSIRIS JSON
In un viaggio di quasi vent’anni, la mia missione è stata colmare il divario tra la conoscenza tribale isolata nella testa delle persone e la chiarezza operativa. Ho attraversato l’era manuale, costituita da documentazione tecnica e topologie frammentate mappate con estrema pazienza a mano, alla definizione oggi d’una soluzione che offre una fotografia completa, end-to-end, del panorama infrastrutturale. Il mio obiettivo nel realizzare OSIRIS JSON è stato semplice: fornire una visione d’insieme che permetta ai professionisti IT ed OT di prendere le decisioni giuste con fiducia, consapevoli che ciò che guardano è la realtà accurata ed attuale del sistema che governano.
Nel mondo IT spesso, ma anche in quello OT, ci accontentiamo di frammenti. Vediamo un server qui, un’istanza cloud là, un sensore di facility da qualche altra parte, d’altronde a chi importa documentare, alla fine sarà un problema di qualcun altro giusto? Il mio obiettivo, indipendentemente da con chi e per chi abbia lavorato, è sempre stato quello di ottenere una visione end-to-end dell’intera infrastruttura, vedendo come ogni elemento lavora e coesiste insieme in un’unica mappa interconnessa, per una ragione molto semplice: raggiungere più obiettivi:
- abbattere i silos ed il pensiero feudale di alcune persone che custodiscono gelosamente nella loro testa il loro operato, abbracciando invece una cultura Documentation as Code (Docs as Code) condivisa e basata su standard aperti
- offrire un modo semplice a professionisti IT/OT per comprendere end-to-end l’infrastruttura in uno stato temporale aggiornato
- consentire troubleshooting rapidi mantenendo una documentazione ed una topologia dell’infrastruttura chiara ed aggiornata
- consentire snapshot end-to-end rapide dell’infrastruttura senza complicazioni o costose consulenze con software di scansione di terze parti, rendendo OSIRIS JSON invece un grande alleato durante le sessioni di audit
- fornire una baseline standardizzata accurata per gli LLM, permettendo di comprendere il panorama infrastrutturale ed offrendo reasoning ed automazione avanzati
Il lato umano della lotta nelle infrastrutture
Nel Dicembre 2025, con una grande ambizione ed un pizzico di follia, ho iniziato a scrivere la Specifica OSIRIS JSON. OSIRIS è il risultato dell’esperienza maturata viaggiando, esplorando, intrattenendo conversazioni con Senior Manager e professionisti IT/OT, ma anche aver avuto il privilegio di lavorare fianco a fianco con operai di fabbrica ed i loro responsabili, dai quali ho maturato una profonda conoscenza e consapevolezza in contesti differenti che per me hanno rappresentato un arricchimento personale ed hanno contribuito a plasmare l’idea originale; avendo avuto la possibilità di vedere e capire che questo tipo di organizzazione e visibilità mancava non solo nell’ambito dell’Information Technology, ma anche sul lato OT nei sistemi di facility o in scenari trasversali, e perfino nella progettazione, manutenzione e talvolta nel fallimento all’interno di stack eterogenei, dai cloud pubblici, hyperscalers come Azure, AWS, GCP fino alle complesse e dure intersezioni tra IT e Facility OT.
Durante questo percorso, ho affrontato un problema ricorrente e profondamente umano: l’insormontabile montagna della conoscenza tribale. Alcune frasi che tutti noi abbiamo sentito almeno una volta nella vita: oh non toccare quella cosa per favore, lo sappiamo che non è perfetta ma l’ha fatta Luigi ed ha lasciato l’azienda! la documentazione non è importante, concentriamoci sulle esigenze del business perfavore, oppure non è un nostro problema occuparci di questo sistema sarà un problema di qualcun altro o la falsa convinzione che vada tutto bene tutti i servizi sono configurati perfettamente in Microsoft Azure, non c’è nulla di cui preoccuparsi, piuttosto approvami la modifica che ti ho richiesto perfavore o ti chiamano in una riunione di approvazione ARM o SBB e qualcuno disegna qualche linea in Microsoft Paint per rappresentare la topologia cercando un’approvazione immediata perché gli stakeholder hanno fretta, d’altronde il business deve fatturare! Alcune settimane dopo, quando vieni chiamato ad analizzare con l’operations un grave disservizio, scopri che qualcuno ha configurato male qualcosa nell’architettura del sistema e non sai da dove iniziare il troubleshooting perché non esiste documentazione o topologia accurata. Tutti noi abbiamo avuto o abbiamo un Luigi nell’organizzazione o altre storielle felici da raccontare.
Lottiamo contro silos aziendali che fanno sembrare una visione unificata quasi mission impossible! Costruiamo integrazioni personalizzate e fragili che si rompono nel momento in cui un vendor/partner cambia idea, e sappiamo che soprattutto nell’IT questo accade con regolarità rispetto al panorama OT.
Anche negli scenari in cui ho prodotto documentazione rigorosa, la presenza di silos tra team spesso significava che la verità dell’infrastruttura restava nascosta o frammentata nella testa di alcune persone. Ho acquisito la consapevolezza che se non possiamo vedere il nostro mondo, non possiamo averne cura prendendo le decisioni giuste con piena fiducia.
Credo fermamente che la chiarezza dell’infrastruttura dei sistemi NON DEVE dipendere da chi sei, da chi conosci o quale ruolo ricopri in un dipartimento. È e DEVE essere una verità condivisa che appartiene a tutti. - Tia Zanella - Founder and Lead Maintainer of OSIRIS JSON
Che cos’è OSIRIS JSON?
OSIRIS JSON è uno schema d’interscambio JSON vendor-neutral progettato per essere un linguaggio universale per la topologia infrastrutturale, pensato per includere ambienti IT e OT.
Invece di sprecare tempo e denaro sviluppando da zero ogni integrazione software per imparare cento diversi dialetti specifici dei vendor, OSIRIS JSON separa le responsabilità:
- I producer OSIRIS JSON traducono i dati disordinati e frammentati del mondo reale in un documento OSIRIS JSON pulito.
- I consumer OSIRIS JSON leggono quel documento per fornire una visione chiara, puntuale nel tempo, di ciò che esiste e di come tutto si collega. Con il documento OSIRIS JSON, i consumer possono produrre topologie, diff, documentazione automatizzata di alta qualità e altro ancora.
Un primo passo
In questa prima release, OSIRIS JSON è intenzionalmente un formato di snapshot statico. È una “polaroid digitale” della tua infrastruttura in un momento preciso nel tempo. Puoi eseguirlo direttamente dal tuo notebook oppure, in scenari complessi, demandarlo ad un’automazione per produrre risultati pianificati. Non cerca di fare tutto in una volta, ma offre qualcosa di essenziale: una base coerente. Definendo come le risorse e le loro relazioni vengono documentate indipendentemente dai confini tra team o dal vendor lock-in. In una cultura di comunità aperta compiamo il primo passo verso quel sogno di una visibilità accurata end-to-end.
OSIRIS JSON è più che del semplice codice; è un impegno perseverante verso la trasparenza, la documentazione di alta qualità e la ferma convinzione che anche i sistemi più complessi possano essere compresi se indossiamo gli occhiali giusti.